In breve
L'EPK, electronic press kit, è la cartella stampa digitale di un artista: una pagina o una cartella online con biografia, foto, brani, video, crediti e contatti. Serve a redazioni, booking ed etichette per capire chi sei senza chiederti nulla. Si manda come link e si aggiorna a ogni uscita.
Cos'è un EPK?
EPK sta per electronic press kit, in italiano cartella stampa digitale. È l'erede della cartella di carta con foto e biografia che una volta si spediva alle redazioni: oggi è una pagina web o una cartella online, con un link unico, che raccoglie in un posto solo tutto quello che serve per scrivere di un artista o per decidere se ingaggiarlo.
Non è un sito completo e non è un curriculum. È una selezione: poche cose, ordinate, aggiornate, che chi lavora in redazione, in un locale o in un'etichetta può usare subito senza scriverti per chiedere una foto o un credito.
Che differenza c'è tra EPK e comunicato stampa?
Il comunicato racconta una singola uscita e ha una data. L'EPK racconta l'artista e dura nel tempo. Il comunicato dice «il 13 novembre esce questo brano»; l'EPK dice chi sei, che musica fai, cosa hai pubblicato e dove ti hanno già ascoltato o letto.
Nella pratica si mandano insieme: il comunicato nel corpo dell'email e il link all'EPK in fondo, per chi vuole approfondire. Per scrivere il comunicato trovi una guida con un esempio completo, che indica anche come collegarlo all'EPK.
A chi serve un EPK?
Serve a chiunque debba capire in fretta chi sei. I giornalisti lo usano per prendere foto, crediti e date. Chi organizza concerti e rassegne, o gestisce un locale, lo guarda per decidere se invitarti. Le etichette e i distributori vogliono vedere come ti presenti e cosa hai già fatto. Anche i curatori di playlist e i creator possono usarlo per farsi un'idea del progetto.
Averlo pronto fa risparmiare tempo anche a te: invece di rispondere ogni volta con tre email e quattro allegati, mandi un link. Se un'occasione arriva con poco preavviso, per esempio un'intervista o una data, sei già pronto.
Cosa mettere in un EPK?
Un EPK completo ma leggero contiene poche voci, ognuna facile da trovare. Parti da quello che ti chiederebbero più spesso e lascia fuori il resto. Se qualcosa non ha una funzione per chi legge, non serve.
- Biografia in due versioni: una breve, di poche righe, e una lunga, di qualche paragrafo.
- Foto stampa in alta risoluzione, orizzontali e verticali, con il nome del fotografo.
- Link ai brani e ai video principali, con quelli più recenti in cima.
- Crediti e discografia essenziale: uscite, anno, etichetta o distributore.
- Uscite stampa già ottenute, con titolo della testata, data e link.
- Date dal vivo, se ne hai, e una scheda tecnica per il palco.
- Contatti di chi risponde (artista, manager o ufficio stampa) e profili ufficiali.
- Il comunicato dell'ultima uscita, per chi vuole il testo pronto.
Come si scrive la biografia per l'EPK?
Scrivila in terza persona, con fatti verificabili: dove vivi, da quando fai musica, cosa hai pubblicato, cosa hai fatto dal vivo. Evita aggettivi e paragoni con artisti famosi, che non danno informazioni e fanno diffidare. Una biografia onesta e concreta si cita più facilmente di una piena di superlativi.
Prepara due versioni. La breve, di tre o quattro righe, serve a chi ha poco spazio, come una scheda in un programma di serata. La lunga serve a un'intervista o a un articolo. Qui sotto trovi una breve di esempio, con un artista inventato (Vento Sbilenco): serve solo come traccia.
ESEMPIO: Vento Sbilenco è il progetto musicale di un cantautore di Piacenza, attivo dal 2023. Pop-rock in italiano, chitarre pulite e testi sul ritorno a casa. Ha pubblicato due singoli e suona dal vivo in trio. Il primo EP, «Stanze», esce a gennaio.
Servono foto che una redazione possa pubblicare senza ritoccarle: ben illuminate, a fuoco, in alta risoluzione. Come indicazione nostra, almeno una foto orizzontale e una verticale, più un ritratto su sfondo semplice, utile per i ritagli. Meglio due o tre scatti buoni che venti simili.
Ogni foto ha il suo credito: il nome del fotografo va scritto accanto al link e nel nome del file. Chiedi al fotografo il permesso di darle alla stampa. Chiama i file con il nome dell'artista, per esempio vento-sbilenco-foto-1.jpg, così non si confondono quando finiscono in una cartella con altre.
Dove si pubblica l'EPK: pagina web, cartella online o PDF?
La scelta più comoda è una pagina web con un indirizzo fisso: la aggiorni quando vuoi e il link resta lo stesso. In alternativa va bene una cartella online con un link pubblico, in cui metti biografia, foto e un documento con i link. Il PDF è un'ultima opzione: è facile da inviare ma invecchia, e i link al suo interno restano quelli del giorno in cui l'hai creato.
Qualunque formato scegli, apri il link da una finestra anonima prima di mandarlo, per verificare che si veda senza il tuo account. Non chiedere mai un login o una password a chi deve vedere l'EPK: molti non lo apriranno.
Quali errori evitare in un EPK?
Gli errori più comuni sono quelli che fanno perdere tempo a chi legge. Un EPK che costringe a cercare le informazioni o che mostra cose vecchie fa un cattivo servizio a un buon progetto.
- Troppo materiale: venti brani e trenta foto, senza un ordine.
- Foto a bassa risoluzione, scattate al buio o prese dai social.
- Link che non si aprono o che chiedono un accesso.
- Biografia piena di aggettivi e di paragoni con altri artisti.
- Nessun contatto, o un'email che nessuno controlla.
- Informazioni vecchie: uscite non aggiornate, date già passate.
- Recensioni e citazioni senza link alla fonte.
Come si tiene aggiornato un EPK?
Aggiornalo a ogni uscita: nuovo brano in cima, foto recenti, comunicato dell'ultima uscita e, man mano che arrivano, gli articoli e le interviste. Aggiungi la data dell'ultimo aggiornamento in alto, così chi lo apre capisce subito che è attuale.
Quando lavori con un ufficio stampa, i link delle uscite sono il materiale più utile da inserire. Con ICONENT ti mandiamo il link di ogni uscita man mano che arriva, da riusare su social, EPK e proposte alle etichette. Per avviare il lavoro raccogliamo foto, biografia e informazioni sul brano: sono la base di un EPK, e quello che hai già pronto ci fa partire prima.